Il problema: picchi da una parte, sovrapproduzione dall’altra
Impianto fotovoltaico realizzato per Nauticoliver, azienda fanese operante nel settore nautico, con una potenza di 251 kWp.
La soluzione progettata include l’utilizzo di un inverter SolarEdge Synergy con ottimizzatori di potenza per ciascun modulo fotovoltaico, al fine di massimizzare la produzione anche in condizioni non uniformi.
Per consentire una gestione energetica efficiente dell’intero sito produttivo, è stata creata una cabina di media tensione dedicata, che ha permesso di unificare i carichi dei vari capannoni.
Questa configurazione ha risolto un problema tipico dell’azienda, ovvero la presenza di picchi di assorbimento in alcune aree e sovrapproduzione in altre, con conseguente immissione in rete poco remunerata.
Cosa ha permesso l’intervento
- ottimizzare l’autoconsumo diretto;
- ridurre la dipendenza dalla rete elettrica;
- valorizzare la produzione nei momenti di massima richiesta interna.
Risultati chiave
- Eliminazione degli sprechi energetici dovuti a squilibri di carico
- Incremento dell’autoconsumo diretto
- Maggior efficienza e minor prelievo di rete
- Valorizzazione dell’energia prodotta senza immissioni poco remunerate

